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  • Come vendere una casa in presenza dell'amministratore di sostegno

    13/03/2020 Autore: Angelo Zaccaria, agente in attività immobiliare

    Mi succede sempre più spesso che il proprietario della casa da vendere sia impossibilitato, per infermità o menomazione, a poter gestire i propri interessi patrimoniali e ricorra all'assistenza di un amministratore di sostegno, di solito un familiare stretto, per il conferimento dell'incarico di vendita all'agenzia, per la sottoscrizione dei contratti preliminare e definitivo di vendita e dei relativi documenti allegati.

    L'amministratore di sostegno, nominato dal Giudice del Tribunale competente per territorio, ha lo scopo di tutelare e assistere quelle persone fragili e vulnerabili, anche in relazione all'età avanzata. Molte volte, infatti, mi trovo di fronte a proprietari anziani con necessità di alienare il loro immobile, che si fanno sostituire dal proprio amministratore di sostegno in tutte le fasi della vendita.

    La vendita immobiliare per mezzo dell'amministratore di sotegno ha una procedura aggiuntiva che riesco a gestire direttamente nella mia agenzia da diverso tempo, attraverso un mio collaboratore specializzato nella procedura inerente.Con un'adeguata organizzazione interna del lavoro riesco ad arrivare alla sottoscrizione del contratto preliminare di vendita in maniera rapida e sicura quando si presenti un acquirente.

    Nello specifico per la sottoscrizione del contratto preliminare di vendita occorre prima presentare al Giudice Tutelare la domanda di autorizzazione alla vendita dell'immobile, corredata di perizia giurata del suo valore commerciale e ottenere dal Giudice la relativa autorizzazione, che sarà vincolata ad un prezzo non inferiore al valore riportato nella perizia.

    Il Tribunale di Pordenone, competente nel territorio dove di solito lavoro, è veloce nell'esaminare le domande di autorizzazione alla vendita, tuttavia per sottoscrivere il contratto preliminare in modo regolare e nei tempi brevi che di solito richiede la conclusione di un affare immobiliare, è necessario organizzarsi per tempo. In questo caso l'abilità dell'agente immobiliare sta nel coordinare in anticipo la produzione di tutti i documenti necessari alla vendita in via preliminare e quindi anche dell'autorizzazione del Giudice Tutelare e non farsi cogliere impreparato e incerto quando si presenta un potenziale acquirente.

    La vendita di un immobile anche solo in via preliminare, costituisce un atto di straordinaria amministrazione sul patrimonio della persona assistita e l'amministratore di sostegno per procedere deve richiedere la preventiva autorizzazione al Giudice Tutelare.

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